Fondazione Aldini Valeriani nasce nel 1997 per volontà di tre soci fondatori, Comune di Bologna, Unindustria Bologna e Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna, con l’obiettivo di creare un centro di eccellenza per lo sviluppo della cultura tecnica.
Interviene in tutti i livelli della filiera formativa, dall’orientamento ai percorsi integrati con la scuola, dall’alta formazione alla formazione continua e permanente, distinguendosi come un autorevole punto di riferimento per la realizzazione di iniziative che valorizzino la tecnica e la tecnologia in quanto fattori portatori di cultura e di sviluppo.
Le tematiche principali su cui si concentrano tradizionalmente le sue attività sono meccanica e automazione industriale, elettronica ed elettrotecnica; in risposta alle necessità del tessuto economico locale hanno inoltre acquisito uno spazio di primo piano la sicurezza sul lavoro, l’information technology, la multimedialità, e, con particolare attenzione alle specifiche esigenze di coloro che lavorano in settori tecnici e tecnologici, le lingue straniere.
La presenza di laboratori e infrastrutture all’avanguardia consente alla Fondazione di sviluppare proposte ricche di esercitazioni pratiche e improntate ad un deciso approccio applicativo.
Nell’ottica di un’incisiva attività di promozione della cultura tecnica, risultano estremamente significative le sinergie sviluppate con il mondo della scuola, grazie alle quali la Fondazione si è ritagliata un ruolo di raccordo fra istruzione scolastica, formazione professionale e sistema delle imprese, con la finalità di supportare al meglio l’affacciarsi dei giovani al mondo del lavoro e la possibilità delle imprese di reperire sul territorio personale qualificato, dotato di una formazione professionale adeguata alle loro necessità.





